Leguminaria, il valore dei piatti ‘poveri’ della cucina marchigiana

Dal 16 al 18 ottobre ad Appignano (MC) si terrà la settima edizione di ‘Leguminaria’,  il valore dei piatti ‘poveri’ della cucina marchigiana.

‘Ceci, fagioli, lenticchie, roveja. In realtà si tratta di piatti sostanziosi, dagli indiscutibili benefici nutritivi. In passato si preparavano in abbondanza: quello che rimaneva si mangiava la mattina successiva, prima di andare a lavorare nei campi. Come altri piatti, anche questi venivano cotti nelle pigne di coccio, dal momento che il camino e il fuoco a legna erano l’unica fonte di calore.
Il cibo così preparato aveva un sapore eccezionale: cuoceva lentamente e gli aromi non evaporavano. Ancora oggi Leguminaria propone i suoi piatti serviti nelle ciotole di terracotta realizzate dai Maestri Vasai di Appignano, che i commensali portano a casa con sé, insieme al bicchiere, a fine pasto.’

Spazio solidarietà grazie alla Signora Laura Crucianelli che ha proposto l’iniziativa, al Sindaco e alla Pro Loco di Appignano che la hanno resa possibile, sarà presente anche uno stand dove sarà possibile fare delle donazioni per il Fondo Daniele Amanti.

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