Una questione di (in)civiltà

Vi posto oggi parte di un articolo trovato navigando in rete. E’ tratto dal quotidiano ‘Corriere della Sera‘ del 3 ottobre 2008. Io non ho parole.

 

la denuncia della Consulta per le persone in difficoltà

«Studente malato escluso dal liceo»

Torino: Marco, affetto da distrofia muscolare progressiva, non potrà frequentare l’ultimo anno della scuola superiore

TORINO – Uno studente affetto da distrofia muscolare progressiva è stato escluso a Torino dall’ultimo anno di liceo classico. Lo denuncia la Cpd (la Consulta per le persone in difficoltà), sottolineando che allo studente in questione viene negato ingiustamente il diritto allo studio. Protagonista della vicenda è Marco, un 19enne con alle spalle il peso di una malattia degenerativa, la distrofia muscolare progressiva di Beker.

 

IL RACCONTO DELLA CPD – Secondo il racconto della Cpd, dopo un’esperienza negativa in un primo liceo torinese, dove per due volte è stato bocciato per difficoltà nei rapporti con gli insegnanti e condotte in alcuni episodi, il giovane Marco si è visto vietare l’ingresso in altri due licei. Nessuna possibilità di intervento anche dal Servizio scolastico regionale. «Il caso in questione – ha affermato Paolo Osiride Ferrero, presidente della Cpd – è l’evidenza del modo in cui vengono considerate le difficoltà di una persona con disabilità, non soltanto dalle istituzioni scolastiche ma dall’intero sistema educativo.

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